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BlackRock accelera sulla finanza onchain con due nuovi fondi monetari basati su blockchain

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BlackRock accelera sulla finanza onchain con due nuovi fondi monetari basati su blockchain

BlackRock accelera sulla tokenizzazione della liquidità e porta due nuovi strumenti del mercato monetario dentro l’infrastruttura blockchain. Il gruppo ha ampliato la propria offerta con una classe di azioni digitali del BlackRock Select Treasury Based Liquidity Fund e con il nuovo BlackRock Daily Reinvestment Stablecoin Reserve Vehicle. L’obiettivo è unire la solidità dei fondi tradizionali alla rapidità operativa delle reti distribuite, creando prodotti pensati soprattutto per investitori istituzionali ed emittenti di stablecoin.

Il primo strumento, indicato con la sigla BSTBL, non è una criptovaluta e non investe direttamente in asset digitali. Il patrimonio rimane composto da liquidità, titoli del Tesoro statunitense a breve scadenza e operazioni pronti contro termine garantite da obbligazioni governative. La novità riguarda la forma delle quote. Le azioni OnChain sono rappresentate come token ERC-20 sulla rete Ethereum e il registro degli investitori viene gestito attraverso una combinazione di dati registrati sulla blockchain e informazioni personali conservate fuori dalla rete.

Questo sistema consente di mantenere la tracciabilità delle operazioni senza pubblicare l’identità dei titolari. Gli indirizzi dei portafogli digitali devono essere preventivamente autorizzati e collegati a investitori verificati. Le funzioni tecnologiche permettono di creare, trasferire o eliminare i token, ma soltanto all’interno di un ambiente controllato. La blockchain utilizzata è pubblica, mentre l’accesso al prodotto resta sottoposto alle regole tradizionali su antiriciclaggio, identificazione della clientela e vigilanza finanziaria.

Il secondo prodotto, BRSRV, è stato progettato come veicolo di riserva per il settore delle stablecoin. Il fondo punta a generare reddito mantenendo liquidità e stabilità del capitale, attraverso investimenti in contanti, Treasury statunitensi di breve durata e pronti contro termine overnight. I dividendi vengono reinvestiti quotidianamente, caratteristica che può rendere più efficiente la gestione delle riserve degli operatori digitali. L’investimento minimo iniziale previsto è di tre milioni di dollari, confermando la natura istituzionale dell’offerta.

Securitize svolge il ruolo di agente di trasferimento e mantiene il registro ufficiale delle quote OnChain del nuovo veicolo. Il sistema è collegato a più blockchain pubbliche, ma opera in modalità autorizzata. Solo i soggetti ammessi e identificati possono partecipare, mentre i registri tradizionali continuano a collegare ciascun indirizzo digitale al proprietario effettivo.

Entrambi i prodotti sono stati strutturati per poter rientrare tra gli asset di riserva idonei per gli emittenti statunitensi di stablecoin previsti dal GENIUS Act. Il nuovo quadro normativo americano richiede riserve liquide, trasparenti e composte da strumenti considerati affidabili. BlackRock prova quindi a collocarsi nel punto di incontro tra la finanza regolamentata e un mercato delle stablecoin che necessita di grandi quantità di titoli pubblici e attività facilmente liquidabili.

La strategia segue il percorso avviato nel 2024 con BUIDL, il fondo tokenizzato sviluppato insieme a Securitize e cresciuto fino a circa 2,5 miliardi di dollari. BUIDL viene già utilizzato nel settore crypto come riserva remunerata e come garanzia in operazioni finanziarie. Con i nuovi prodotti, BlackRock amplia il modello e cerca di offrire strumenti più vicini alle esigenze delle imprese che emettono moneta digitale ancorata al dollaro.

La tokenizzazione non elimina tuttavia i rischi. I documenti regolamentari richiamano possibili problemi tecnici, attacchi informatici, errori nei trasferimenti, perdita delle chiavi private, ritardi delle reti e cambiamenti normativi. Anche il valore stabile di un fondo monetario non è garantito in ogni circostanza e le quote non equivalgono a un deposito bancario assicurato.

La mossa di BlackRock mostra comunque una trasformazione ormai concreta. La blockchain non viene più utilizzata soltanto per creare criptovalute, ma per registrare la proprietà di strumenti finanziari tradizionali. Il capitale resta investito nei mercati regolamentati, mentre la sua rappresentazione digitale può rendere più efficiente la gestione, la verifica e il trasferimento delle quote. La finanza onchain entra così nel cuore del mercato monetario globale.

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